ghetto di ferrara
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1 – Il centro storico e i luoghi ebraici

Simbolo di Ferrara è il Castello Estense, fortezza del 1385 eretta come palazzo fortificato per proteggere gli Estensi dopo una rivolta popolare, ma trasformato rapidamente in dimora residenziale e abbellito da saloni riccamente decorati.

A sud del Castello si estende la città più antica che comprende la zona attorno al Palazzo Municipale e alla Cattedrale, fulcro della vita cittadina fin dal Medioevo e che inglobava anche l’abitato compreso tra la Cattedrale stessa e l’antico porto fluviale sul Po.
Qui la trama urbana, in larga parte intatta, è ben leggibile nelle strade attorno alla famosa Via delle Volte, con scorci di grande suggestione.
Nei quartieri medievali si trova anche la zona dell’antico “ghetto”, costituito un tempo dalle attuali vie Mazzini, Vignatagliata e Vittoria. Ancora visibile è l’edificio con le tre Sinagoghe insieme al Museo dedicato alla storia della comunità ebraica ed agli aspetti più importanti della vita di ogni ebreo. Il percorso si sposta poi nel quartiere rinascimentale per arrivare al Cimitero ebraico, disteso in un’area verde a ridosso delle mura.

TEMPO DI PERCORRENZA

Lunghezza percorso: km 4,26
Difficoltà: percorso pianeggiante su strade di città, ciclabili e in zona a traffico limitato.
Periodo consigliato: tutto l’anno.
Da segnalare: sentiero ciclabile di Via delle Erbe.

LUOGHI DELL’ITINERARIO


Foto di copertina di Nicola Jannucci – CC BY-SA 3.0